“Mare Nostrum” e “Triton”: operazioni in alto mare

In questi ultimi tempi in tutta Europa si discute delle operazioni Mare Nostrum e Triton. Quanti di voi sanno di che cosa si tratta?

L’operazione Mare Nostrum è un’operazione partita il 14 ottobre 2013 favorita dall’allora Presidente del Consiglio Enrico Letta, quindi era prettamente italiana. Da quel momento l’operazione ha permesso di salvare più di 100.000 migranti, 9000 dei quali erano minorenni; ha portato in carcere 500 scafisti e sequestrato 3 navi madri che accompagnavano i migranti in mare aperto e poi li trasbordavano su delle navi di fortuna, vere e proprie carrette del mare.

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Triton è un’operazione lanciata dalla UE che coinvolge 29 Paesi, tra i quali l’Italia; è stata finanziata dall’Unione Europea con 2,9 milioni di euro al mese: circa due terzi in meno di quanti erano destinati a Mare Nostrum.

Ma la fondamentale differenza tra le due operazioni è che Triton prevede il controllo delle acque internazionali solamente fino a 30 miglia dalle coste italiane: il suo scopo principale è il controllo della frontiera e non il soccorso.

La conclusione che possiamo trarre da questi numeri è una sola: noi italiani ci siamo dimostrati più generosi e umani nonostante le nostre palesi difficoltà economiche. Le misure adottate dall’UE sono inadeguate all’emergenza profughi e sorge il dubbio che si abusi della nostra generosità. Forse la vita di questi disperati non ha lo stesso valore della nostra? Temiamo che le recenti tragedie possano ripetersi.