Combattere lo spreco in modo innovativo

Lo spreco alimentare si è rivelato essere uno dei problemi più significativi nella società moderna. Quasi il 20% della merce che compriamo, viene buttata perché è scaduta o un po’ malandata, ma tutto questo cibo è quasi sempre ancora mangiabile e una ricerca dice che se smettessimo di buttare il cibo prima che effettivamente diventi immangiabile, si risolverebbe il problema della fame nel mondo per almeno 5 anni.

In questi anni molte persone si sono mobilitate per combattere questo problema: chi con collette o raccolte organizzate da associazioni No-Profit, ma altri hanno creato delle vere e proprie opere informatiche per sopperire a questo bisogno, delle applicazioni per computer o per cellulare.

Queste app si dividono a loro volta in molti sottogruppi. Come app per prevenire lo spreco le più illustri sono:

UBO (Una Buona Occasione), che da notizie su come, dove e per quanto si può conservare il cibo;

 

FrigOK, che tiene d’occhio la gestione del frigorifero e del congelatore con il controllo delle scadenze dei prodotti.

 

Oltre alle app che ci aiutano a gestire le nostre dispense, troviamo anche dei portali web che invece sono dei veri e propri “Store” di cibo in via di scadenza a prezzo scontato.

Tra queste spiccano Last Minute Sotto Casa e MyFoody.

Insomma di applicazioni ce ne sono tante, ma tutte queste hanno uno scopo nobile in comune: combattere il problema dello spreco e della fame.

Se tutti noi ci dessimo da fare per evitare questo spreco vergognoso e indecente, potremmo guadagnarci anche dal punto di vista economico, oltre che sociale.