Cellule Staminali : Organi “stampati” in 3D

La fantascienza diventa realtà: stampare organi artificiali in 3D è possibile grazie all’impiego di moderne stampanti.

L’Università di Pechino ha infatti condotto una ricerca sulla creazione di blocchetti di cellule staminali in grado di assemblarsi per formare tessuti e organi interni.

Le cellule staminali sono speciali cellule in grado di moltiplicarsi quasi all’infinito e differenziarsi in molti tipi di cellule. Grazie a queste cellule, è possibile rigenerare qualsiasi parte del corpo, incluse le cellule nervose che non si riproducono normalmente, ed è possibile curare moltissime malattie oggi incurabili.

Ad oggi è possibile ricreare lembi di pelle e vasi sanguigni, ma fabbricare un organo è più complesso perché composto da molti tipi di cellule. Con la stampante 3D la faccenda di semplifica perché si possono collocare le cellule giuste al posto giusto.

Con un editor CAD è possibile disegnare il calco dell’organo e stamparlo in 3D. Poi il calco è riempito con questi blocchetti di cellule. Il principale vantaggio è il rischio nullo di rigetto, perché verranno realizzati con le cellule del paziente stesso. Altro vantaggio è l’attesa: normalmente bisogna aspettare moltissimo tempo per trovare un donatore per giunta compatibile con noi. Invece con la stampa 3D possiamo ottenere l’organo in pochi mesi.