Progetto #Labor 2015. 3^ A Informatica ne esce vincente.

L’ordine dei consulenti del lavoro di Cosenza ha organizzato una serie di incontri per il #Labor 2015:  il primo Festival del Lavoro in Calabria, un’occasione importante per dibattere sul lavoro e sulle problematiche ad esso collegate.

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Personalità dell’imprenditoria, insieme ad esperti del mondo del lavoro, come sindacalisti e docenti universitari, il 21, 22 e 23 ottobre, hanno discusso e scambiato informazioni e punti di vista incentrati sul mondo del lavoro. Tutti gli eventi sono concentrati nel Centro Storico di Cosenza, nelle sale del Palazzo della Provincia e dell’Auditorium Guarasci.

Si è rivelato un momento di riflessione e di incontro sul tema del lavoro e i suoi sviluppi nell’era global-digitale. Alcuni dei soggetti coinvolti hanno illustrato a una platea di giovani quali sono le prospettive che si aprono in un futuro immediato alla luce delle novità introdotte dal Jobs ActNon è stata la solita vetrina di politici, ma si è trattato di uno scambio di informazioni tra esperti del settore.

In Calabria si tocca uno dei tassi più alti di disoccupazione giovanile e l’orientamento diventa fondamentale per evitare di sprecare risorse ed energie. Il convegno del 22 ottobre 2015 “Scuola, Università e Lavoro” è servito a chiarire ai molti giovani presenti quali strade intraprendere ma soprattutto come intendere il lavoro.

I dibattiti e i confronti sono serviti a condividere idee e visioni, ma anche per informare e supportare chi ha voglia di mettersi in gioco; la voce dei protagonisti in uno spazio in cui scambiare suggerimenti e in cui fare rete e ripensare al lavoro.

La giornata del 22 è stata dedicata alle scuole e all’Università con un workshop sul curriculum vitae ed il colloquio di lavoro. Tra gli ospiti del convegno erano presenti il prof. Fabrizio Pezzani, docente della Bocconi di Milano, che ha tenuto una lectio magistralis sull’economia del ‘900 e don Giacomo Panizza, che ha fondato la “Comunità Progetto Sud”: una delle associazioni imprenditoriali del lametino che occupa oltre 150 persone tra disabili, tossicodipendenti, stranieri, ex-carcerati.

La classe III A informatica, che ha partecipato al concorso riservato alle scuole secondarie realizzando un cortometraggio, è stata invitata alla manifestazione per la premiazione dei filmati. Il progetto dal titolo “Il lavoro è…” ha illustrato, attraverso testimonianze di lavoratori della nostra città, quali sono i valori e le caratteristiche specifiche di alcune attività.

Il nostro lavoro ha incontrato il favore della giuria che ha inteso premiarci con una targa e con una formazione a cui potranno accedere i ragazzi del triennio del nostro istituto ad opera di esperti e consulenti dell’ente.