L’ITI Monaco è la scuola dell’inclusione

Giorno 3 dicembre si è tenuta la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità. È un momento di riflessione importante per dare voce a coloro che devono lottare giorno dopo giorno per i propri diritti.

Il Comitato di coordinamento regionale Calabria della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità), l’ITI A.Monaco, in collaborazione con la Biblioteca nazionale di Cosenza e il CSV Cosenza hanno organizzato il convegno “L’accesso alla cultura e all’informazione quale presupposto per una reale inclusione scolastica e sociale”.

Il moderatore è stato il giornalista Saverio Paletta. Ha dato il benvenuto Giancarlo Florio, dirigente scolastico dell’Istituto Monaco, la vicaria, Rosa Principe, e Maurizio Simone, presidente regionale FAND.

Sono intervenuti Elvira Graziani, direttrice della Biblioteca nazionale di Cosenza, Giuseppe Bilotti, componente del Comitato direttivo di Volontà Solidale, Federica Roccisano, assessore al Welfare della Regione Calabria, Antonio Mirijello, presidente regionale ENS, Vito Romagno dell’UICI, Teresa Colonna, interprete e docente LIS – ENS, Giovanni Musolino, presidente regionale ANMIC, Luigi Cuomo, vicepresidente regionale ANMIL, Anna Barbieri dell’ITI Monaco e Francesco Fusca, ispettore MIUR.

Lo scopo principale del convegno è stato sensibilizzare le persone su questa tematica tanto importante e purtroppo non facile da seguire.

Essere disabili in Italia è già di per sé un problema perché lo Stato non garantisce adeguati servizi. Il problema principale risiede però in ognuno di noi!

Perché ancor prima dei servizi c’è l’inclusione che è stata un po’ la parola chiave del convegno. Ma è l’inclusione il problema? Molto spesso queste persone disabili vengono additate, derise o addirittura denigrate… se non maltrattate.

Il diritto allo studio e alla formazione è fondamentale in un paese che si definisce civile.

Il percorso è irto di ostacoli prevalentemente di carattere economico: le risorse sono limitate e non sempre a disposizione di coloro che vengono erroneamente ritenuti marginali.

La formazione può rendere la persona disabile una risorsa e non un peso per la società e la scuola ha un ruolo fondamentale nell’aiutare i giovani a trovare il proprio percorso di vita. Durante i lavori, alcuni studenti del Monaco hanno letto brani tratti da opere letterarie attinenti al tema intervallati da brani musicali.

Il convegno è stato seguito con attenzione e partecipazione anche quando si è ricordato il tragico massacro avvenuto negli Stati Uniti proprio ieri, una triste testimonianza del fatto che queste persone sono le più vulnerabili.

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