Il Monaco al centro della robotica

Dopo gli ottimi risultati e successi ottenuti nella robotica dagli studenti del Monaco in tutti questi anni, le scuole di tutta la provincia di Cosenza si sono riunite nel nostro istituto. Si è dibattuto dei metodi di insegnamento e dei  vantaggi dello studio dell’automazione e della robotica nell’attività didattica quotidiana.

Ci stiamo preparando della prossima edizione della ROBOCUP JR ITALIA. La gara nazionale si svolgerà a Bari il prossimo Aprile 2016

Al convegno “La Robotica educativa e le scuole Calabresi: esperienze, prospettive future” hanno partecipato buona parte delle scuole invitate ma non solo, hanno dato la loro presenza anche l’attuale e gli ex dirigenti dell’istituto, il Direttore Generale dell’USR Calabria Diego Bouchè e il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto.

Il prof. Scavello (che ha portato alla vittoria gli studenti del Monaco durante i campionati mondiali del 2014) assieme a tutti i docenti interessati al progetto hanno illustrato ai presenti tutti i possibili vantaggi derivabili dallo studiare la robotica, tra cui ne elenchiamo i più importanti:

  • I progetti più complessi di automazione richiedono una squadra che collabori e comunichi attivamente, questo sviluppa negli studenti la capacità di discutere e comunicare e imparano lavorando con gli altri, invece di chiudersi in se stessi.
  • I progetti impegnativi invece obbligano lo studente a lavorare duramente e impegnarsi e fanno in modo che gli alunni non si impigriscano, come potrebbero fare con altri metodi di studio.
  • Infine i progetti più interessanti portano lo studente ad appassionarsi e permettendogli di divertirsi nel frattempo.

In molte scuole d’Italia questa iniziativa si sta già diffondendo, qualche difficoltà permane soltanto nelle regioni del Mezzogiorno, e fa piacere vedere che, nonostante tutte le critiche e i pregiudizi che ricevono la scuola e i nostri studenti, il Monaco sia stato il primo fra tutti gli istituti appoggiare questa iniziativa, e che la sua dirigenza sia quella che lavora  per migliorare il modo di insegnare, aperta ai nuovi e innovativi metodi di studio.