La donazione del sangue: un gesto semplice che rende concreta la solidarietà

Anche le parole servono a smuovere gli animi e a destare interesse e desiderio di partecipazione: con queste sole armi la nostra Rosaria Di Murro della IV C informatica è riuscita a convincere la giuria che ha riconosciuto il suo elaborato ricco di spunti riflessivi, di sensibilità e di originalità di pensiero. Alla giovane studentessa, che ha vinto il primo premio del concorso dell’Avis, sezione di Cosenza, è stata assegnata la borsa di studio dedicata alla memoria di Maria Capizzano. Nell’Aula Magna del nostro istituto si è svolta la cerimonia di premiazione alla quale sono state invitate tutte le scuole di ogni ordine e grado che hanno partecipato al concorso nelle sue diverse sezioni. Questa è stata l’occasione per creare le basi per diffondere la cultura della donazione specialmente in Calabria che ha espresso (e sta esprimendo) a volte aspetti intrisi di individualismo ed egoismo; è questo uno degli aspetti su cui diversi relatori hanno posto l’accento ed hanno indotto i numerosi partecipanti a trarre elementi di approfondita riflessione.

Incontrare e parlare con i giovani per trattare il tema importante della donazione è un modo per far riflettere su come l’amore per il prossimo si possa concretizzare in un gesto semplice ma immensamente grande quando salva una vita. Le occasioni di incontro tra le associazioni e le scuole servono a sensibilizzare su un tema ancora oggi trascurato dai media mentre è necessario far crescere il numero di donatori tra i giovani ma soprattutto aiutarli nella crescita personale attraverso un’esperienza che può aumentare sensibilità e maturità. Sappiamo che donare fa bene e fa stare bene e permette che la vita continui ma nel nostro paese sono ancora poche le donazioni soprattutto in determinati periodi dell’anno.