Mass media e manipolazione

Succede spesso che le persone si fidino troppo dei messaggi trasmessi dai mass media e, di conseguenza, credono che ogni cosa sia giusta soprattutto se viene trasmessa in televisione. Questo modello si sta radicando sempre di più e permette, a chiunque ne abbia i mezzi, di  diffondere tra la gente idee fuorvianti o  false. Uno degli esempi più noti può essere quello del candidato alla presidenza degli Stati Uniti d’America Donald Trump, che sta ottenendo un buon successo tra gli statunitensi pur  avendo idee al dir poco razziste e omofobe: nei suoi comizi  usa termini offensivi basati su stereotipi nei confronti delle minoranze etniche e culturali e immagini usate come prove sul danno degli immigrati arrecano agli Stati Uniti. Trump usa con abilità gli strumenti multimediali cercando di influenzare gli elettori, che presi dalla gravità delle immagini e dal fatto che esse confermino gli stereotipi che già hanno, prendono per vero ogni affermazione e ogni promessa del candidato, senza considerare il fatto che possano non rappresentare la realtà.

In generale, quindi, la manipolazione attraverso i mass media ha una forza incalcolabile ed è estremamente negativa quando modifica i fatti o ne analizza solo un aspetto per mandare un  messaggio che incontra il favore del pubblico e asseconda i suoi umori.